domenica 29 novembre 2015

Pirriatore manca il rigore



Gara molto modesta dell'arbitro Graziella Pirriatore a parere mio, e non solo per alcune decisioni eclatanti vedi l'intervento su Peluso lanciato in fascia nei minuti finali inspiegabilmente non punito con l'ammonizione (sarebbe stato rosso). Il fischietto della sezione di Bologna ha vissuto una domenica molto diversa da quelle che l'hanno resa una certezza nel calcio femminile, anche internazionale. Gioco veloce, falli furbi e talvolta cattivi, cambi di gioco e lanci in profondità precisi che hanno costretto la Pirriatore a inseguire l'azione senza dominarne il senso, mi è parso.

Più di tutti l'episodio che ha deciso il match è quello che vede sotto: Tentoni lanciato a rete, solo davanti al portiere, viene prima sbilanciato e poi nettamente colpito sul piede d'appoggio, il sinistro, al momento di concludere. Era rigore al 90', avremmo vinto. Ma avremmo vinto anche se lo stesso Tentoni, Cola, Nocciolini, Personè ecc ecc l'avessero buttata dentro. Quindi niente alibi.

Rimpianti & Nocciolini



Primo tempo dominato dal Forlì che sbaglia una serie pazzesca di gol (Cola e Tentoni su tutti), va in vantaggio con una rovesciata spaziale di Nocciolini ma si fa recuperare dopo pochi secondi grazie ad un'azione del Ravenna viziata da un palla uscita evidentemente dal campo. Ripresa più equilibrata ma le occasioni migliori sono ancora del Forlì compresa una traversa di Nocciolini. Finisce 1-1 al 'Benelli' mentre il Parma tracima a Tolle e torna a +6.

Pochissimo Ravenna, Dracula ormai non ha più i canini ed è stato asfaltato da Adobati. Gli ultras over 50 chissà perché stanno in tribuna: una roba mai vista. Ma il Tapiro della domenica va senza dubbio a Mosconi: già fuori luogo nelle dichiarazioni pre partita, il mister del Ravenna si esibisce in tenuta estiva onde mostrare gli attributi e poi esprime tutte le moine possibili nonché da lui immaginabili per farsi benvolere dai tifosi giallorossi, compresa una scenetta patetica con la panchina del Forlì (al rientro dagli spogliatoi) alla quale Gadda, fin troppo signorilmente, ha chiesto di non rispondere.

Odio i mosaici


A inizio stagione mai avrei pensato di seguire in trasferta il Forlì: troppa delusione, troppa rabbia, troppa nausea. Credo che per molti di voi, per molti che oggi non saranno al 'Benelli', sia stato lo stesso o sia ancora così. Epperò questo Forlì ha la scintilla. Ha l'X-Factor. Ce l'ha dalla prima giornata ed è inutile che stiamo qui a chiederci perché, quanta parte di merito abbia Gadda e quanta Cangini, quanta i giocatori. Siamo qui ad inseguire la più veloce delle lepri possibili, il Parma di Barilla e di Sky, di Melandri e di Galassi, convinti davvero (ognuno dentro di noi ha una piccolissima fiammella anche se non l'ammetteremo mai) che sia possibile prenderla, quella lepre. Oggi a Ravenna c'è il derby e splende un bel sole. Buona giornata Forlì.